Arriva una cliente in negozio.
Le avevamo già fatto dei biglietti da visita in passato e mi era rimasta impressa chiaramente: diceva di essere una "neurotrainer", ma ai tempi non gli chiesi che cosa fosse o cosa facesse. È raggiante e felice. Le chiedo: - Come va? Ti vedo felice! - e lei, di rimando: - Ho passato l'esame da kinesiologa -.
Non ricordo cos'è la kinesiologia, e quindi le chiedo delucidazioni. La tipa mi spiega, molto pragmaticamente, che tocca il paziente mentre gli fa delle domande e "ascolta" le risposte del sistema nervoso e muscolare. - Bene - faccio io - che stumentazione usi? -.
La risposta è lapidaria: - Nessun macchinario, sono io il "rilevatore" -.
Rimango perplesso e lei, vedendomi così, mi dice, con tono deluso giacché ha appena preso il suo diplomino farlocco di kinesiologa: - Ma... sembra che tu non ci creda! Guarda che funziona, basta che incanali le tue "energie" e io le leggo -. Rimango ammutolito, però trovo lo stesso la forza di chiederle: - Senti, che ne dici di dirmi che cosa ti serve? -. Lei estrae dalla borsa un volantino ripiegato e me lo mostra dicendo: - Mi servirebbe una buona idea per sviluppare bene questo volantino pubblicitario -.
Lo leggo.
Riporta cose quasi inenarrabili: la mia mente compensa e cancella velocemente dalla memoria tutte le puttanate scritte su quel foglio assorbite dalla mia retina e trasmesse al sistema nervoso centrale, che a sua volta le invia al cervello. Arrivano alla memoria a breve temine e spariscono per sempre. Ne ricordo solo un paio: "La tua energia viene recepita dall'esaminatore, il quale ne trae consigli da darti per migliorare il tuo benessere, la tua forza interiore e l'energia che pervade ognuno di noi" e "La kinesiologia ti aiuta in caso di bulimia, anoressia, bassa autostima, depressione e altre problematiche come l'interazione con le altre persone, la timidezza..."
Una frase mi salta all'occhio "Senza l'utilizzo di medicine dannose per la tua salute".
La guardo.
- Non mi dire che ti curi con l'omeopatia -. Lei sorride, radiosa e bella, e mi risponde: - Sì -. E io: - Perdonami, ma ti curi con acqua e zucchero? -. Lei trasale e mi risponde: - L'omeopatia è un principio riconosciuto e funziona! Io mi curo sempre con essa, l'ho consigliata molto e funziona anche con le bambine -. Quasi non oso porgli la fatidica domanda, ma lo faccio lo stesso: - Cosa ne pensi dei vaccini? -
Diventa un torrente in piena: sembra un monaco che descrive il demonio.
Le restituisco il volantino.
Le dico: - Due settimana fa è morta di cancro una mia amica, che, contro il parere del padre medico, si è affidata all'omeopatia e alla naturopatia: erbe, decotti e merdose pillolette di zucchero e merda. È morta soffrendo come un cane per due settimane. Ha lasciato un figlio di 13 anni, che era già senza papà, e sai cosa ha risposto lo schifoso naturopata omeopata alla sua famiglia, quando è morta? "Era troppo tardi per fare qualcosa con l'omeopatia e il resto" -
Ma non glielo ha detto all'inizio, solo alla sua fine! Bella medicina alternativa di merda, no?
Lei diventa rossa, poi l'unica cosa che è capace di dirmi DOPO CHE LE HO RACCONTATO TUTTO QUESTO è: - Non capisco perchè dici "di merda". L'acqua ha una memoria e quindi... -. La interrompo: - Appunto: l'acqua ha una memoria, e, poiché TUTTE le molecole di acqua sulla faccia della Terra sono passate almeno una volta attraverso il buco del culo di qualcosa di vivente, è MERDA! -. Lei è MOLTO disorientata, comincia a capire che la realtà si sta trasformando in un fiume di merda in piena su di essa.
Faccio un cenno di diniego e aggiungo: - Non posso lavorare per te, mi spiace. Sarei colpevole e complice di idee del cazzo che hanno pure fatto morire la mia amica: l'omeopatia non è una medicina: è una setta -
Lei esce senza fiatare.
Vaffanculo zoccola omeopata delle mie palle.
